Hledat English (United States)  Italiano (Italia) Deutsch (Deutschland)  Español (España) Čeština (Česká Republika)
6. února 2012 ..:: Documenti  » Fonti rinnovabili ::.. Zaregistrovat se  Přihlásit se

Decreto 19 febbraio 2007

Criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell’articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387

L’uscita del decreto ministeriale 19 febbraio 2007 (G.U. n. 45 del 23/02/2007) segue la pubblicazione dei decreti ministeriali (28 luglio 2005 e 6 febbraio 2006) che stabilivano criteri e modalità per l’incentivazione della produzione di energia elettrica da fonte solare.

La forma di incentivazione prevede un incentivo economico proporzionale all’energia prodotta dall’impianto (tariffa incentivante in conto energia) e la possibilità per gli impianti di potenza contenuta (< 20 kW) di avvalersi della modalità di scambio sul posto che, operando un saldo netto tra le immissioni in rete dell’energia prodotta e i prelievi, comporta il venir meno del costo di acquisto dell’energia elettrica per una quantità pari a quella prodotta dall’impianto fotovoltaico, comprendente sia la quota autoconsumata per la contemporaneità tra la produzione e il consumo, sia la quota immessa in rete per la mancata contemporaneità.

Inoltre, per impianti fotovoltaici che beneficiano del servizio di scambio sul posto destinati ad alimentare edifici o unità immobiliari (come definiti dall’art. 2, comma 1, del decreto legislativo 29 dicembre 2006 n. 311) è previsto un incremento della tariffa incentivante (premio) per interventi di miglioramento dell’efficienza energetica, al netto dei miglioramenti conseguenti all’installazione dell’impianto fotovoltaico.

L’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici che non beneficiano dello scambio sul posto è ritirata dal gestore di rete alla quale l’impianto è collegato. L'Autorità per l'energia elettrica ed il gas determina le modalità per il ritiro dell'energia elettrica facendo riferimento a condizioni economiche di mercato.

Possono beneficiare delle tariffe e del premio:

  • le persone fisiche;
  • le persone giuridiche;
  • i soggetti pubblici;
  • i condomini di unità abitative e/o uffici.

L’energia elettrica prodotta è valorizzata in modo differenziato in base alla potenza nominale ed alla tipologia d’impianto e riconosciuta, in moneta corrente, per un periodo di vent’anni. È privilegiata la costruzione di impianti che consentono un minor utilizzo del territorio, in particolare quelli posizionati o integrati nelle superfici esterne degli involucri edilizi e negli elementi di arredo urbano e viario, tenendo in conto i maggiori costi degli impianti di piccola potenza.

Le principali differenze rispetto ai decreti precedenti si possono così sintetizzare:

  • Per accedere alle tariffe incentivanti si inoltra la richiesta ad impianto ultimato;
  • Raggiunto il limite massimo di potenza cumulata stabilito in 1200 MW, hanno diritto alle tariffe incentivanti tutti gli impianti che entrano in esercizio entro quattordici mesi (questo periodo è elevato a ventiquattro mesi per i soli impianti i cui soggetti responsabili sono pubblici);
  • Nei soli casi in cui il soggetto responsabile dell’edificio sia una scuola pubblica o paritaria di qualunque ordine e grado o una struttura sanitaria pubblica le tariffe incentivanti sono cumulabili con incentivi pubblici di natura locale, regionale o comunitaria in conto capitale e/o in conto interessi con capitalizzazione anticipata (per solo questi casi non vale il limite del 20% del costo dell’investimento).

Bando per le piccole e medie imprese

A causa dell'esaurimento delle risorse finanziarie disponibili è stata sospesa la presentazione delle domande di agevolazione

Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha emanato il Bando per la promozione delle fonti rinnovabili tramite agevolazioni alle piccole e medie imprese. Il Bando prevede l’erogazione di contributi in conto capitale per i progetti dei seguenti impianti:

  • impianti fotovoltaici connessi alla rete di potenza nominale compresa tra 20 kWp e 50 kWp (non sono ammessi all’incentivazione gli impianti i cui moduli sono posizionati al suolo);
  • ­impianti eolici connessi alla rete di potenza nominale compresa tra 20 e 100 kWp;
  • impianti solari termici per la produzione di calore a bassa temperatura (sono incentivati gli impianti che impiegano collettori piani vetrati, sottovuoto e piani non vetrati, di superficie lorda compresa tra 50 e 500 mq, equivalenti a 35 e 350 kW;
  • impianti termici a cippato o pellets da biomasse, per la produzione di calore, di potenza nominale compresa tra 150 e 1.000 kW.

Il contributo per gli impianti fotovoltaici varia dal 50 al 60% dei costi ammissibili, mentre per gli impianti eolici, gli impianti solari termici e gli impianti a biomasse il contributo massimo è del 30% dei costi ammissibili. Sono ammissibili i costi sostenuti per:

  • la realizzazione di diagnosi energetiche e gli studi di fattibilità connessi alla progettazione dell’intervento;
  • ­la progettazione dell’intervento;
  • ­la fornitura dei materiali necessari alla realizzazione dell’intervento e dei materiali di consumo;
  • l’installazione e la posa in opera degli stessi;
  • le eventuali opere edili necessarie alla realizzazione dell’intervento.

Il Bando prevede che l’agevolazione non sia cumulabile con agevolazioni contributive o finanziarie previste da altre normative comunitarie, nazionali e regionali. In tal senso, per agevolazioni contributive o finanziarie sono intese esclusivamente le agevolazioni finalizzate all’ottenimento di contributi sul costo dell’investimento per la realizzazione del progetto.
Non sussiste, dunque, divieto di cumulo fra l’agevolazione prevista dal Bando e i benefici derivanti da misure legate alla produzione, vendita e/o cessione dell’energia elettrica a seguito della realizzazione del progetto, nel rispetto dei limiti eventualmente previsti dalle suddette misure.
Si precisa, infine, che il Bando è finalizzato ad incentivare esclusivamente iniziative progettuali: pertanto, non potranno essere considerati ammissibili i progetti avviati in data pari o antecedente la data di presentazione della domanda.

Polo Tecnologico per l'Energia srl - Palazzo Stella - via Degasperi, 77 – 38123 Trento tel: 39.0461.391535 - fax: 39.0461.394497 e-mail: info@poloenergia.com
Copyright 2007   Podmínky používání  Prohlášení o soukromí
DotNetNuke® is copyright 2002-2012 by DotNetNuke Corporation