Risparmio energetico delle utenze pubbliche
Il decreto ministeriale 22 dicembre 2006, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 2 del 3 gennaio 2007, definisce un programma di interventi per il risparmio energetico delle utenze pubbliche: il programma prevede la realizzazione di analisi energetiche e la progettazione esecutiva dei conseguenti interventi e destina a queste attività circa 8.500.000 €, ripartiti tra le Regioni e le Province Autonome.
Le utenze oggetto delle analisi energetiche e dei successivi interventi di incremento dell’efficienza sono le scuole pubbliche, i sistemi idrici, gli impianti di illuminazione pubblica, gli edifici pubblici o ad uso pubblico, gli edifici ad uso residenziale, gli ospedali, le cliniche, le case di cura e le strutture adibite a ricovero o cura di minori o anziani e assimilabili.
Le risorse destinate alla realizzazione del programma sono assegnate dalle Regioni e dalle Province Autonome con procedure di pubblica evidenza, alle quali possono partecipare i soggetti di cui all’art. 8, comma 1, dei decreti ministeriali 20 luglio 2004 (distributori, società controllate dagli stessi distributori e società terze operanti nel settore dei servizi energetici).
Entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto le Regioni e le Province Autonome devono segnalare le utenze pubbliche che intendono sottoporre ad analisi energetica ed entro 270 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto devono attivare le procedure ad evidenza pubblica per l’assegnazione dell’incarico di svolgimento dell’analisi stessa e della progettazione esecutiva degli interventi eventualmente individuati per l’incremento dell’efficienza energetica.